Chiesa risalente al VII sec. e.v., sita in via Giovanni XXIII poco dopo l’entrata Sud del paese, venendo da Cagliari. Oggi solo in parte mostra parti autentiche, poiché dopo i debiti restauri avvenuti negli anni ’80 del secolo scorso, con i quali è stata necessaria una revisione globale dell’edificio e la costruzione di una moderna sagrestia per il riutilizzo della chiesa. La struttura è stata modificata in termini di uso dei materiali, tuttavia mantenendo l’assetto della pianta della chiesa originario. La ristrutturazione ha messo in luce pietre d’arenaria, o conci, quasi sicuramente provenienti dalla penisola del Sinis a non più di 20km da Oristano, nella quale da circa un decennio è stata fatta una scoperta archeologica piuttosto importante: i Giganti di Mont’e Prama.
La chiesa oggi, a dispetto di qualche tempo addietro, è aperta ogni domenica per le funzioni liturgiche e viene celebrata la festa annuale della santa.
